Ci siamo: le ferie tanto desiderate sono finalmente arrivate e non vedi l’ora di partire per le vacanze. Quest’anno hai optato per la barca a vela (sia essa tua, a noleggio, di amici) insieme ad amici e famiglia. Solo all’idea non stai più nella pelle però, di tanto in tanto, pensi che passare tutto il tempo a stretto contatto con tante persone, seppur a te care, possa rivelarsi abbastanza impegnativo. Di seguito alcuni consigli per far funzionare la vostra vacanza al meglio quando il numero di persone a bordo inizia ad essere consistente.

Spazio personale

Il problema dello spazio personale è indubbiamente tra i più comuni e può essere definito in base a tre parametri:

  • Dimensioni della barca
  • Capacità
  • Bagni

Quando si prende in considerazione la dimensione della barca, è bene assicurarsi che ogni passeggero abbia spazio per muoversi liberamente e per rilassarsi. Se una barca fosse troppo piccola per il tuo gruppo, potrebbe diventare un po’ troppo affollata. E rendere l’intera esperienza nautica scomoda. Il secondo fattore da tenere in conto è la capacità della barca. Anche se la barca sembra abbastanza grande, è sempre bene controllare la sua capacità (quanti ospiti la barca può ospitare durante la notte). La capacità di solito corrisponde al numero di letti disponibili a bordo. Ultimo ma non meno importante, la condivisione di un bagno potrebbe diventare un problema se troppe persone hanno bisogno di usare gli stessi servizi. Per questo motivo, se possibile, consultatevi con il vostro gruppo di amici e decidete insieme quanti bagni sarebbero più adatti alle vostre aspettative.

Priorità in vacanza

È fondamentale capire quali sono le esigenze di ogni singolo membro dell’equipaggio ma, lo è ancora di più, la definizione delle priorità. Alcune domande che bisogna porsi per capire se si è tutti sulla stessa lunghezza d’onda potrebbero essere: Che cosa vogliamo fare? Cosa vogliamo vedere? Il motivo principale della nostra vacanza in barca quale è? Relax, pescare e stare a contatto con la natura? Oppure siamo più da sport aquatici, immersioni ed esplorazioni? Se ad esempio la priorità del gruppo è quella del relax più assoluto, si può optare per passare la maggior parte delle notti in baia, facendosi cullare dal rumore del mare e stando quindi il più lontano possibile da ogni caos della terra ferma. Quando invece tutto il gruppo vorrebbe una vacanza anche all’insegna del divertimento, le notti in località più caotiche o comunque dove si sa che ristoranti, bar e locali non mancano, saranno sicuramente le predilette. Infine, se l’equipaggio è composto da membri appassionati di sport, si dedicherà inevitabilmente a fare lunghi percorsi a vela, ma potrebbe anche optare per portare con sé attrezzature sportive come sup, kite surf, kite foil, ecc.

Budget e cambusa

Anche se sembra scontato, è molto importante avere un’idea chiara del budget della vacanza insieme ai vostri compagni di viaggio. Questo perché inevitabilmente si riflette con la gestione dei pasti e, quindi, della cambusa. Per molti, considerando che questa potrebbe essere una delle poche (o la sola) vacanza all’anno, l’idea di dover cucinare non sembrerà molto allettante. Questo è il caso in cui si opterà, insieme ai propri amici, per fare più cene al ristorante e magari invece risparmiare pranzando a bordo. Diverso è invece quando si fa fatica a cucinare a causa del mal di mare. Quando non si è abituati ad un ambiente come quello della barca, dove il movimento delle onde è costante, può risultare difficile recarsi sotto coperta e compiere azioni quotidiane come cucinare. Per ovviare questo problema, sarebbe bene evitare di stare a stomaco vuoto e riempirlo, al bisogno, con qualcosa di solido come possono essere ad esempio pane e cracker. Evitare invece cibi liquidi come latte e yogurt. Infine, è inevitabile dire che non c’è nulla di più bello e rilassante che passare le serate in baia e cenare sotto le stelle a bordo della propria barca a vela. E tu? Che programmi hai per quest’estate?